Attenti alle truffe: i modi sicuri per donare

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attenzioneNessun banchetto per raccogliere fondi, nessuna donazione per portare giocattoli e dolci ai bimbi malati: dei primi non ne hanno bisogno, meglio un sorriso di un clown di corsia, e i secondi non sono ammessi in ospedale.

I volontari in giro per le strade non sono autorizzati a prendere denaro a sostegno dei nasi rossi di Antas anche a fronte di ricevute, ovviamente false.

Un problema quello delle truffe che coinvolge non solo Antas ma anche molte altre onlus oltre che i generosi di cuore spesso raggirati da sedicenti membri di associazioni del terzo settore.
 
Accorgimenti
Nel caso di volontari incontrati in strada o con banchetti poche domande riescono a svelare il trucco. E’ importante infatti chiedere il nome della loro associazione, in quali strutture ospedaliere fanno volontariato e verificare con la direzione sanitaria se quanto detto corrisponde a verità. Inoltre una donazione sicura passa prima di tutto attraverso una riflessione e una scelta consapevole: chi si vuole sostenere e soprattutto mai in contanti.
 
Trasparenza
Antas da anni dà la possibilità di verificare l’esito della propria donazione come nel caso del recinto per l’onoterapia ‘visionato’ dai generosi che si erano impegnati a sostenere la realizzazione della struttura all’interno di Happy Valley. Lo scopo è la trasparenza ma anche costruire un legame con chi sceglie di donare sostenendo un’associazione piuttosto che un’altra, verificando i risultati, facendosi carico di controllare il seguito del proprio gesto di generosità.
 
Buona donazione a tutti!